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TIM Piano 16-18

Mercoledì 17 Febbraio 2016 18:00

E’ stato approvato il Piano Strategico 2016-2018 del Gruppo Telecom Italia. Focus strategico su servizi ICT e Cloud.

Grazie ai propri servizi ICT e Cloud, Telecom Italia continuerà ad affiancare le imprese italiane nel loro percorso di trasformazione digitale, con un approccio differenziato a seconda delle caratteristiche della clientela, traguardando un posizionamento distintivo sui mercati verticali ritenuti di maggior interesse.

Più in generale, il piano triennale dedica 6,7 miliardi alla componente innovativa (Ngn, Lte, Cloud e piattaforme, Sparkle e Trasformazione).marchio tim pic

A fine 2018, Tim prevede di aumentare la copertura del Paese con reti di nuova generazione e raggiungere l’84% della popolazione con fibra ottica e il 98% della popolazione con la rete mobile Lte (4G), confermandosi leader nello sviluppo infrastrutturale e nella digitalizzazione del Paese.

Le principali aree di sviluppo delle tecnologie innovative rimangono:

  • l’accelerazione dello sviluppo della banda ultralarga fissa in fibra ottica, a cui saranno dedicati 3,6 miliardi di euro;
  • la banda ultralarga mobile Lte, per la quale sono previsti 1,2 miliardi di euro.

Transizione. Nell’arco dei tre anni la società prevede di completare la transizione da Telco tradizionale a Digital Telco & Platform Company, abilitatrice della vita digitale del Paese:
“un modello di business basato su infrastrutture innovative e un eccellente servizio al cliente – spiega il gruppo in una nota - che punta sempre più sulla diffusione di servizi e contenuti digitali premium offerti all’interno di una piattaforma personalizzabile, fruibili ovunque e su qualsiasi dispositivo”.

In particolare, nel segmento Mobile Domestico, in un contesto competitivo maggiormente attento alla qualità e caratterizzato dal consumo di dati in continua crescita, Tim punterà sull’accelerazione della penetrazione di dispositivi smart e sulla commercializzazione di offerte bundle in grado di generare un maggiore Arpu, supportate anche da accordi esclusivi con produttori di device.

E’ previsto che nel 2018 i clienti Lte rappresentino il 70% circa dei clienti Mobile Broadband, grazie alla copertura pressoché totalitaria del Paese a 75 Mbps, con picchi di 300 Mbps nelle otto principali città grazie all’utilizzo di tecnologie di carrier aggregation.

Nel segmento Fisso Domestico il Gruppo prevede di ridurre la contrazione del numero di clienti già dal 2016, tendendo a una situazione di parità nel 2018. Questo grazie all'accelerazione nella diffusione e conseguente adozione della fibra, il cui numero di clienti complessivi – retail e wholesale – dovrebbero raggiungere quota 5 milioni nel 2018 (1 milione in più rispetto al precedente Piano per la componente retail), il 40% circa del totale clienti Broadband. In particolare, della copertura in banda ultralarga al 2018, una quota del 20% sarà raggiunta con tecnologia Ftth, a conferma dell'impegno di Tim a garantire sia la più ampia copertura che le migliori tecnologie.