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Integrazione, smart e crescita

Mercoledì 23 Novembre 2016 16:25

Integrazione, smart e crescita: queste parole riassumono la situazione che risulta dall’osservatorio del Forum sul mercato UCC. La sua evoluzione, in particolare per i servizi disponibili in cloud, si presenta interessante. Ma vi sono alcune riflessioni da fare.

bullet arancio Attuale utilizzo
In un mondo dove la tecnologia è sempre più pervasiva e dove ogni individuo - e in prospettiva ogni oggetto - sembra essere destinato ad una “connessione continua”, sorprende che vi siano realtà aziendali che non fanno ancora uso di alcuni servizi UCC, come videoconferenza, soluzioni mobili per video o phone call.lente ucc
In generale, all’interno delle aziende si riscontra un limitato utilizzo di chat, forum e social collaboration, sia attraverso strumenti desktop che mobile, mentre sono diffuse le e-mail ed il file sharing. Ciò evidenzia la distanza tra il mondo consumer - che ha abbandonato l’utilizzo di tecnologie classiche preferendo strumenti più semplici e immediati, tipo chat - e il mondo aziendale, che ancora basa la propria comunicazione su strumenti consolidati (es. e-mail).
Comunque, nelle realtà in cui già si usano chat, forum e social si impiegano sia soluzioni on premise, che in cloud di tipo private e public.
Si riscontra, infine, una certa diffusione nell’uso di video call con desktop o mobile device finalizzata alla condivisione in tempo reale della videata.

bullet arancio Integrazione
Lo scenario presente nelle aziende è composito, le soluzioni utilizzate per supportare le varie funzionalità, che si raccolgono sotto il termine UCC, sono erogate con strumenti differenti e non integrati tra loro. Ciò deriva anche da una prevalenza e persistenza di tool on premise rispetto a soluzioni in cloud, che sarebbero in grado di offrire più agilmente soluzioni integrate. Tale situazione potrebbe, quindi, cambiare rapidamente se, come previsto, crescerà l’uso di soluzioni in cloud.

bullet arancio Flessibilità
Dalle analisi del nostro osservatorio è anche evidente una differente percezione e familiarità con gli strumenti e l’uso delle funzionalità UCC. Anche queste differenze potrebbero ridursi, non solo per il progressivo ricambio generazionale, ma soprattutto per una crescente tendenza ad adottare modelli di lavoro innovativi, quali il “lavoro agile” o “smart working”, che si basa molto sull’utilizzo di modalità di comunicazione e lavoro remoto e che, quindi, promuoverà l’utilizzo di funzionalità adottate dalle organizzazioni più flessibili, oggi non così impiegate nelle aziende con layout, orari di lavoro e cultura tradizionali.

bullet arancio Prospettive
Le nostre osservazioni sul mercato indicano una significativa presenza di piani di implementazione di nuove soluzioni UCC a breve-medio termine, tale situazione è abbastanza uniforme per tutte le funzionalità UCC, sia con soluzioni on premise, che in public cloud.
Infine, negli ultimi tempi si rileva un cambiamento di tendenza, ovvero la crescita di utilizzo di UCC è diffusa, se pur con prevalenza ancora per le comunicazioni più tradizionali.
A più lungo termine lo scenario potrebbe essere il seguente:
1) Il mercato UCC sarà dominato da grandi player, soprattutto per quanto riguarda le aziende medio-piccole, che non hanno tempo e risorse per preoccuparsi dei problemi e delle soluzioni tecniche, e per cui l'approccio vincente sarà “semplicità” e “prezzo basso”;
2) UCC sarà la commodity del 21 secolo. Ormai entrata nella vita di tutti dal “camino di casa” e si presenterà anche in versione indossabile.


 

freccia3 Leggere anche:

- Mercato UCCaaS

- Il Forum e il mercato UCC 2015

Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Novembre 2016 13:58

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