Metodologia. Ogni mini-indagine consiste in una domanda mirata su un tema con la formula "un minuto una indagine" Riservatezza. I dati raccolti vengono elaborati e presentati in forma da rendere indistinguibile la fonte informativa. Fruibilità. I risultati elaborati sono immediatamente disponibili ad accesso libero su questo sito web. |
- Leggere i brevi commenti ai risultati (aggiornati 26.07.10)
E’ interessato ad impiegare servizi di videocomunicazione? Il 68% del campione afferma di "sì, ma solo a patto che il servizio sia di qualità, semplice da usare e ad un costo contenuto". Solo il 4% non è interessato.
IPAD diventerà un terminale della suite di Unified Communication ? Il 68% del campione risponde in modo affermativo.
Pensa che la presenza e l'impiego i servizi UCC possano divenire un elemento distintivo per il personale delle aziende in questione? Il 36% del campione è pienamente convinto che l'adozione della UCC possa essere elemento "molto distintivo".
I benefici derivanti dall'UCC non sono più in discussione e le aziende valutano il valore che deriva dall'applicazione dell'UCC alle loro esigenze. Solo il 30% del campione ritiene di trovarsi in questa fase di adozione e sviluppo dei servizi di UCC. Mentre un altro 30% non "sa quando saranno attivati i servizi di UCC"
Quali solo le motivazioni principali per l'attuazione di progetti UCC nella propria organizzazione? "Migliorare la capacità di rispondere alle emergenze" e "Rafforzare la collaborazione con clienti e partner" sono le motivazioni che ottengono priorità più alte.
Quali i servizi più critici da dare in outsourcing ad un service provider? Secondo il campione sono quelli di contact center (62% dei casi) e di messaggistica e e-mail (37%)
Con il Cloud anche la UCC diventerà una commodity? Il 50% del campione risponde "Sì, ma ci vorrà del tempo"; secondo il 33% solo alcune applicazioni avranno successo.
La maggioranza di chi ha risposto dichiara di aver consultato il sito impiegando uno smartphone.
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