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Primo maggio 2020 e "collaboration"

Giovedì 30 Aprile 2020 18:09

Proprio in occasione del primo maggio è bene ricordare che presto ci sarà bisogno di nuove iniziative e di molte opportunità di lavoro, senza troppi intoppi burocratici. Per risalire nel 2021, recuperando il più possibile quanto stiamo perdendo nel 2020. Ma è anche opportuno che ciascuno dimostri di essere più maturo e consapevole nei confronti delle tecnologie, in particolare di quelle che da anni il Forum UCC sta seguendo.
lavoro futuro bis

Per noi è importante che il traffico di questo sito web sia cresciuto di 4 volte nel corso dei mesi di marzo e aprile, per altro senza che fossero fatte iniziative particolari.
Sono piccole soddisfazioni.tavola collaboration
Ora in molti sono diventati super esperti del lavoro da remoto, che non è ancora il Lavoro Agile, ma tant’è.
Noi siamo qui a testimoniare che migliorare le proprie esperienze nell’uso dei servizi di collaboration è un punto di merito per le persone, da cui possiamo aspettarci un forte contributo nella ripresa delle attività.

Indagine
Per comprendere meglio queste evoluzione è interessante far cenno ad alcuni dati derivanti da una ricerca condotta su “Remote Working e ContactCenter”, in cui si affronta il tema dell’impatto collegato all’emergenza Covid-19 (ricerca promosa dal Club CMMC - Customer Management Multimedia Competence).

Innovazioni. Se si prendono in considerazione alcune delle specifiche scelte di innovazioni digitali relative ai contact center o ai servizi clienti, ben il 61% del campione pensa alla remotizzazione delle telefonate da postazione fissa. Ma anche un 41% cita le interfacce di collaboration tra addetti di front-end e di back-office ed evidenzia un tipo di innovazione particolarmente rilevante. Se prima dell’emergenza gli investimenti in tecnologie erano orientati soprattutto a ridurre i costi, in particolare dell’intervento umano, oggi si parla di remotizzazione e di collaboration.

Canali digitali. L’89% (54%+35%) di chi ha partecipato all’indagine valuta che l’uso dei canali digitali sia aumentato durante il periodo dell’emergenza. Ben il 54% prevede che tale utilizzo permarrà alto anche dopo la fine dell’emergenza. Di fatto, secondo la maggioranza del campione indietro non si torna.tavola canalidigitali

Formazione digitale. La maggioranza del campione (56%) si mostra moderatamente d’accordo sul fatto che in questo periodo molti clienti/cittadini stiano dedicando tempo alla formazione digitale e che ciò possa migliorare la loro capacità di utilizzo dei nuovi canali di contatto. Ma il 30% si trova molto d’accordo con questa affermazione e, perciò, mostra di credere in questa discontinuità culturale nei confronti dell’innovazione.tavola formazoine digitale


Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Maggio 2020 09:25

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