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La crescita UCC secondo McKinsey

Sabato 27 Aprile 2013 17:49

Per trarre il massimo vantaggio dalle tecnologie UCC, in particolare dalla componente di collaborazione social, le organizzazioni devono trasformare strutture, processi e culture.

McKinsey ha effettuato uno studio sulle reti di imprese e un altro sulle tecnologie sociali e ha concluso che le tecnologie sociali potrebbero potenzialmente contribuire a migliorare la produttività nei vari settori di mercato per un valore annuo variabile da 900 miliardi a $ 1.300 miliardi di dollari.
E i 2/3 di questo valore deriva da miglioramenti nei servizi di collaborazione e comunicazione all'interno e tra le imprese.

Questi investimenti in UCC comprendono tre aree:
1) i social media del mercato consumer (Facebook, Twitter, LinkedIn, ecc),
2) le tecnologie sociali di impresa (Yammer, Tibbr, ecc)
3) le tecnologie di comunicazione unificata.

Dalle analisi risulta che i sistemi di social media di tipo consumer non sono molto utilizzati per motivi di riservatezza delle informazioni o per altre ragioni. Invece, si vede un grande interesse per le piattaforme di social enterprise.

Nelle aziende UC e piattaforme sociale tendono anche a sovrapporsi in alcune funzionalità (ad esempio chat o videoconferenza). Si può sostenere che:

  • lo scopo della UC sia la comunicazione e la collaborazione (con la riduzione dei costi di viaggio e di telco) e che siano IT e aree di business a promuovere tali progetti,
  • l'obiettivo principale delle piattaforme di social enterprise sia il coinvolgimento dei dipendenti, la condivisione della conoscenza, la collaborazione e l'innovazione, in tal caso l'implementazione è in genere avviata e guidata dai responsabili di HR.

Secondo McKinsey Global Institute, nel 2012 l'83%% delle aziende utilizza, almeno in parte, tecnologie sociali, ma molto poche realizzano dei benefici potenziali. In realtà, le più potenti applicazioni di tecnologie sociali nell'economia globale sono in gran parte inutilizzate.

Le aziende continueranno a cercare nuove modalità per raggiungere i clienti attraverso le tecnologie sociali e per coinvolgerli sullo sviluppo del prodotto, sul marketing e sul servizio clienti. Tuttavia il doppio del valore potenziale risiede nell'utilizzo di strumenti sociali per migliorare la comunicazione, la condivisione di conoscenze e la collaborazione all'interno e tra imprese.
Le stime della McKinsey indicano che attraverso la piena applicazione delle tecnologie sociali, le aziende hanno l'opportunità di aumentare la produttività dei lavoratori della conoscenza, anche altamente qualificati, tra cui manager e professionisti, dal 20% al 25%.

social economy

Il lavoratore medio spende circa il 28% della settimana lavorativa per la gestione della posta elettronica e quasi il 20% alla ricerca di informazioni interne o per rintracciare colleghi che possono aiutarlo in compiti specifici.
Ma quando le aziende utilizzano i social media internamente, i messaggi si riducono, la ricerca e la consultazione di informazioni si riduce del 30%-35%.
Si può realizzare valore aggiunto attraverso una collaborazione più veloce, efficiente ed efficace, sia all'interno che tra imprese.

Per trarre il massimo vantaggio dalle tecnologie sociali, le organizzazioni devono trasformare strutture, processi e culture: devono diventare più aperte e meno gerarchiche e creare una cultura di fiducia. In ultima analisi, il potere delle tecnologie sociali è condizionato dalla partecipazione piena ed entusiasta dei dipendenti, che non hanno timore di condividere i loro pensieri e hanno fiducia che i loro contributi saranno rispettati. La creazione di queste condizioni sarà molto più impegnativa che la parte di implementazione delle stesse tecnologie.

Leggere:

- Evolution of the networked enterprise
- The social economy

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Maggio 2013 17:55

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