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Integrazione

Giovedì 29 Aprile 2010 09:50

L'integrazione tra Microsoft OCS con Cisco o Avaya IP telephony é parte importante di una strategia di UCC.
Quindi, capita di trovarsi in questa situazione, che é ben riassunta dal caso proposto da una recente discussione all'interno del gruppo "Unified Communications" su LinkedIn.

 

Da quanto si evince il caso può essere così sintetizzabile:
1. si dispone di Microsoft OCS che viene impiegato in ambito collaborativo, es. client per fare chat, video call.
2. si decide di fare un investimento a livello IP Telephony, quindi di migrare la soluzione attuale basata su Pabx tradizionale verso una soluzione IP. I leader sono Avaya, Cisco, ma anche Microsoft può farlo con terze parti per l'infrastruttura.
Quali sono le possibili scelte?
Prima scelta. Si integra una soluzione di IP Telephony basata, per esempio, su Cisco con Microsoft. Si possono seguire due strade:
  - a livello di client
  - a livello di call control, ovvero il Cisco Unified Communications Manager gestisce gli IP Phone, OCS gestisce i client MOC, e i due mondi si parlano mediante un mediator (Cisco Presence Server).
Seconda scelta. Si mantiene Microsoft come piattaforma core, quindi si impiegano voice gateway certificati per l'integrazione con i sistemi legacy tramite un system integrator.
Terza scelta. Si potrebbero abbandonare i fornitori tradizionali per rivolgersi a nuovi vendor specializzati - ad esempio nel gruppo di discussione si cita ShoreTel - per cui bisogna verificare l'effettiva presenza sul mercato italiano.
Infine, occorre completare queste considerazioni sulle tecnologie con gli aspetti economici.

- Leggere i cambiamenti per le licenze di Microsoft OCS


Leggere commento  di Marco Neri, Almaviva
"Il percorso della UC e' ormai segnato: dall'hardware al software. Questo facilita l'integrazione fra le varie soluzioni e i vari vendor. Puo' capitare che per determinate funzionalita' ancora non si sia raggiunta la maturita' di un centralino telefonico (esistenti ormai da piu' di 50 anni), ma di sicuro fra meno di 10 anni i centralini telefonici non ci saranno piu' e saranno sostituiti da piattaforme software con appliance che si collegano in SIP Thrunk alla rete PSTN. Tutti i commenti indicano che le integrazioni siano fattibili, ma io penso come colui che ha detto che integrare OCS con CISCO o AVAYA e' un po' come duplicare gli apparati, i costi ed aumentare la complessita' del sistema. Tali soluzioni sono solo transitorie; si deve avere una visione di medio-lungo periodo e scegliere una piattaforma (si spera che per allora le varie interpretazioni su alcuni particolari implementazioni si siano chiarite e che quindi vi sia uno ed un solo standard condiviso)".

Ultimo aggiornamento Martedì 11 Maggio 2010 09:01

Commenti  

 
0 #1 2010-05-10 19:38
Il percorso della UC e' ormai segnato: dall'hardware al software. Questo facilita l'integrazione fra le varie soluzioni e i vari vendor. Puo' capitare che per determinate funzionalita' ancora non si sia raggiunta la maturita' di un centralino telefonico (esistenti ormai da piu' di 50 anni), ma di sicuro fra meno di 10 anni i centralini telefonici non ci saranno piu' e saranno sostituiti da piattaforme software con appliance che si collegano in SIP Thrunk alla rete PSTN. Tutti i commenti indicano che le integrazioni siano fattibili ma io penso come colui che ha detto che integrare OCS con CISCO o AVAYA e' un po' come duplicare gli apparati, i costi ed aumentare la complessita' del sistema. Tali soluzioni sono solo transitorie; si deve avere una visione di medio-lungo periodo e scegliere una piattaforma (si spera che per allora le varie interpretazioni su alcuni particolari implementazioni si siano chiarite e che quindi vi sia uno ed un solo standard condiviso)
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