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Cisco e la collaborazione in cloud

Giovedì 25 Ottobre 2012 16:45

Cisco presenta vari ampliamenti della propria offerta di collaboration, con modelli di cloud pubblico, privato o ibrido, e soluzioni di telepresenza, comunicazione unificata e contact center.

Principali aspetti dell’annuncio:

  • Espansione dell’offerta Cisco® Hosted Collaboration Solution (HCS).
    Poiché il numero di service provider e partner che offrono la soluzione Cisco Hosted Collaboration Solution è più che raddoppiato (Cisco ha aggiunto 16 nuovi partner quest’anno, per un totale di 34 partner), Cisco ha esteso il numero di applicazioni e la capacità della piattaforma della soluzione. L’offerta HCS include avanzamenti  a Cisco TelePresence®, Customer Collaboration (contact center), Unified Communications e mobility. Grazie a questi sviluppi i partner HCS, inclusi i service provider, i system integrator, i grossisti e i reseller, possono offrire ai propri clienti un’esperienza di collaborazione unificata più completa come modello “as-a-service basato su cloud.

Ulteriori dettagli dell’annuncio:

Gli sviluppi alla soluzione Cisco Hosted Collaboration Solution

A fronte del continuo ampliamento di Cisco HCS, numerosi service provider e partner, inclusi Damovo, eLoyalty (società di TeleTech), Orange Business Services, NTT Communications, Telefonica e Vodafone stanno integrando le proprie funzionalità nella soluzione HCS per fornire ai propri clienti diverse possibilità. Inoltre, nuovi clienti, inclusi D+M Group, Devoteam e Nokia Siemens Networks stanno utilizzando la collaborazione basata su cloud offerta dai partner certificati Cisco HCS per ampliare e semplificare la comunicazione all’interno delle proprie aziende. Grazie ad HCS, i clienti possono rapidamente implementare offerte di collaborazione hosted con investimenti minimi. I partner sono in grado di effettuare rapide implementazioni di offerte di collaborazione hosted tramite servizi di enablemet HCS. Le nuove tecnologie, che saranno disponibili globalmente nel corso del quarto trimestre fiscale 2012* (in base alle aree di copertura dei partner e dei service provider) includono:

  • Estensione delle funzionalità TelePresence in HCS:

o      Meeting TelePresence al “tuo” servizio: i partner  possono offrire un’opzione di servizio “static bridge”, conosciuta anche come “rendezvous conferencing,” che permette di condurre meeting TelePresence in qualsiasi momento, invece che dover prenotare un meeting.  Ciò rende più semplice ai clienti HCS l’estensione della collaborazione video nel proprio ecosistema.

o      Ritorno dall’investimento ottimizzato per i partner: attraverso l’integrazione di Cisco TelePresence Exchange (CTX) in HCS, i partner possono gestire più efficacemente l’infrastruttura necessaria per abilitare sessioni di TelePresence e videoconferenza, razionalizzando allo stesso tempo tale infrastruttura per l’intera base di installato dei clienti. Ciò permette ai partner di effettuare investimenti separati nell’infrastruttura per ciascun cliente.

o      Espansione la portabilità della TelePresence: l’integrazione CTX permette inoltre ai clienti di connettersi simultaneamente a diverse postazioni, incluse quelle dei vendor e dei fornitori esterni. Tramite un modello hosted, i clienti comprano o affittano gli endpoint e i partner forniscono la tecnologia di back end.

  • Espansione HCS per la collaborazione dei clienti:

o      Semplificare le attività e incrementare la produttività dell’agente: tramite i miglioramenti apportati a HCS per la Customer Collaboration, i partner possono gestire diversi contact center dei propri clienti. Inoltre, i partner HCS  possono dotare i propri clienti di un desktop per la collaborazione Web 2.0 e altamente personalizzabile che raccoglie le informazioni rilevanti di cui hanno bisogno gli agenti del contact center, in un unico posto modificabile. Gli agenti possono utilizzare queste informazioni per fornire assistenza più velocemente e con maggiore accuratezza. 

  • Avanzamento HCS per l’Unified Communications (UC).
    Cisco sta estendo al cloud numerose funzionalità Cisco UC annunciate la scorsa estate , il tutto via HCS.  Di seguito alcuni esempi:

o      Extend and Connect: questa nuova funzione del Cisco Unified Communications Manager lavora con Cisco Jabber™ ed è progettata per portare i telefoni di terze parti in ambiente Cisco UC. Gli utenti devono semplicemente immettere il numero telefonico del proprio dispositivo voce preferito nel client Jabber® operante sul proprio PC Windows, e  il Cisco Unified Communications Manager indirizzerà il traffico voce direttamente a quel numero telefonico. Jabber è un client software e include funzionalità di presenza, instant messaging (IM), voce, messaggistica vocale, video, condivisione desktop e conferenza.

o      Connettere dots tra le reti enterprise e mobile: grazie alle funzionalità di integrazione IMS (Multimedia Subsystem) IP, i partner Cisco HCS possono offrire ai propri clienti convergenza FCM (Fixed Mobile Convergence). Ciò permette ai service provider mobile di connettere le reti enterprise e mobile, offrendo servizi integrati tra le due. Tale offerta permette inoltre agli operatori di fornire funzionalità voce attraverso reti dati 4G.

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