Commenti dopo webinar 18.2.2016

Mario Massone / Venerdì 19 Febbraio 2016 09:39

Gli utenti finali diventano protagonisti. Questo è uno dei messaggi raccolti durante il webinar, che pongo in avvio di queste note. Mentre le tecnologie ed i servizi in cloud saranno sempre più diffusi, si sente particolarmente forte l’esigenza di integrare UCC con i processi aziendali e di semplificare tali processi con l’introduzione di nuovi strumenti UCC.

Inoltre, la diffusione di UCC e la necessità di elevare la qualità di questi servizi in rete richiedono una più rapida messa in campo delle infrastrutture che garantiscano banda ampia e affidabile (problema ben noto in Italia).
Quindi UCC non è una commodity, perché richiede investimenti e competenze specifici e nuovi. Ma forse può essere un vantaggio che venga così definita da alcuni, perché in tal modo è scontato che essa sia impiegata per far evolvere le aziende nell’era della digitalizzazione. UCC forse non sarà di moda, ma senza di essa non si potrebbero realizzare le innovazioni oggi di moda, una su tutte il così detto smartworking.

In occasione della Giornata del Lavoro Agile, il Forum UCC+Social ha deciso di essere presente a tale iniziativa con un webinar organizzato con chi opera sul mercato ICT, Titolo deapp cofeel webinar: “Il Lavoro Agile in FAR Networks" (vedere programma e presentazioni in fondo).
La sessione è servita per ribadire quali sono le tecnologie e i servizi di UCC implementati, come vengono utilizzate le funzionalità di UCC, per il supporto tecnico, l’help desk e il collegamento dei vari team. Inoltre si è parlato di come viene tenuto sotto controllo il livello di adozione dei vari servizi UCC.

far agile

Chi opera nel settore ICT, magari da tempo, ha apprezzato quanto è stato detto nel corso del webinar, anche se a volte le considerazioni portate erano note e in parte anche vissute.
Come ha testimoniato uno dei partecipanti al webinar, Paolo Manzoni, “l’aspetto tecnologico è meno interessante, soprattutto per quelle persone che in azienda erogano e gestiscono il servizio, ovvero gli uomini dell'IT. Però, come è stato fatto notare, il tema oggi più critico è quello webdell'utilizzo, della diffusione e integrazione nel lavoro di tutti i giorni e in varie circostanze: diverso è usare UCC quando si è fuori sede, o quando si è a casa, dal caso in cui stando al proprio posto di lavoro, grazie ad una diffusione e integrazione nelle applicazioni aziendali, si utilizza per entrare in contatto con colleghi e/o esterni (es. fornitori, partner) per completare l'attività corrente più velocemente e con miglior qualità di prima”.

L’altro aspetto rilevante, che nel corso del webinar è stato toccato solo parziamente, è la gestione del rapporto tra capo e collaboratore, che richiede un cambiamento culturale, ma anche operativo.
Poiché, in questo caso, le soluzioni UCC sono più difficili da mettere a fuoco e da standardizzare, perché dipendono dal tipo di lavoro e di professionalità. Basta pensare alla differenza tra un consulente, un programmatore, un amministrativo, un operatore di call center. E alla differenza tra l’ambiente di un’azienda pubblica e quello di una impresa privata, di grandi dimensioni o PMI.app search

Tuttavia, queste difficoltà non devono scoraggiare la ricerca di possibili strade di miglioramento.
Una strada è quella di introdurre i nuovi servizi come scelta di innovazione: ad esempio per creare una sorta di welfare per i dipendenti e di leva attrattiva per i collaborativi che stanno per entrare in azienda.
Inoltre bisogna contare sull’approccio social di chi impiega gli strumenti UCC, approccio che da un lato promuove maggiore responsabilizzazione dal basso e dall’altro favorisce la maturazione di nuovo management.

Si tratta di strade ormai tracciate, che le aziende stanno iniziando a percorrere, ben sapendo che il percorso é lungo e richiede il cambiamento di abitudini consolidate.
Propongo che, per monitorare questo trend, si attivi una sorta di user journey con opportuna valutazione della UCC user experience.
Affinché gli utenti finali diventino veramente protagonisti.


MM
febbraio 2016


bullet arancio Programma webinar “Il Lavoro Agile in FAR Networks" - 18.2.2016

1) Introduzione al live webinar e programmi del Forum UCC+Social
Mario Massone, fondatore Forum UCC+Social 
dart vedere presentazionewebinar

2) L’applicazione del Lavoro Agile in FAR Networks
Quali tecnologie e servizi di UCC sono stati implementati
Come vengono utilizzate le funzionalità di UCC, per il supporto tecnico, l’help desk e il collegamento dei vari team dislocati in Italia e all’estero.
Come si mantiene sotto controllo il livello di adozione dei vari servizi UCC.
Simone Ardemagni - General Manager FAR Networks
dart vedere presentazione

3) Le testimonianze
”Passare dalla e-mail a UCC: come ci si trova, ora”
L'esperienza di un tecnico di recente inserito nell'organizzazione.
Alessandro Arosio, senior engineer UCC FARNetworks

”Come si lavora in modalità smart”
Collegamento esclusivo dal Cisco live! di Berlino
Le ultime novità del settore.
Enrico Carzaniga, Head of UCC FAR Network

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new lampLa registrazione completa per rivedere il webinar (58')

lavoro agile2016

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Febbraio 2016 19:46

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